Metro Brin, macchinista aggredito, guardia malmenata e writer in azione, la denuncia di Ugl Fna

Il segretario generale Roberto Piccardo: «Servono leggi più severe, vanno cambiate, altrimenti non ne usciamo, possiamo anche mettere l’Esercito, ma se poi i responsabili non vengono puniti non serve»

Secondo il racconto di Piccardo «Il 28 dicembre, alle 23:45, in metropolitana, alla stazione di Brin, un gruppo di sudamericani a volto coperto, ha cercato di aggredire il macchinista che si è dovuto chiudere sul treno – spiega il sindacalista -. Tramite il megafono della Metropolitana ha chiamato quello della guardia esterna, non armata, e gli hanno chiesto di intervenire. La stessa guardia ha trovato i soggetti, la cui origine è stata riconosciuta dalla voce, intenti a “verniciare” il treno. Quando l’uomo è arrivato, è stato malmenato e i malintenzionati hanno cercato di buttarlo sui binari». Non risulta che la guardia abbia fatto ricorso alle cure mediche, quantomeno sul posto.

«Come mai non siano arrivate le forze dell’ordine non lo sappiamo – prosegue Piccardo -. Se lo chiedono anche i coinvolti. Ci chiediamo anche perché non si intervenga anche su altri fenomeni di degrado che accadono su tutta la rete della metropolitana che è tutta videosorvegliata».
Sotto: alcune foto di degrado nelle stazioni della metropolitana (tra cui quella di un pusher che recupera le palline di stupefacente di ingoiate defecando in un sacchetto sulle scale della metro della darsena) e quelle di un uomo ubriaco ferito sul bus della linea 1.






In copertina: foto di repertorio


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